 Con il recente Decreto Legge "Bersani" (n. 223 del 4 luglio 2006),è stata attribuita ai Comuni, al P.R.A., all'A.C.I. e allo S.T.A. (Sportello Telematico dell'Automobilista) la competenza di autenticare la firma del venditore sugli atti e sulle dichiarazioni riferiti alla vendita di autoveicoli, motoveicoli, rimorchi, trattori (tutti beni mobili registrati), rimanendo però invariati tutti i passaggi e gli oneri relativi alla successiva trascrizione da eseguirsi obbligatoriamente presso il Pubblico Registro Automobilistico.
Dall'entrata in vigore del suddetto Decreto Legge, infatti, non è più obbligatoria l'autentica notarile per gli atti relativi al passaggio di proprietà di automobili, motocicli e rimorchi.
Il venditore potrà dunque recarsi all'ufficio Anagrafe del Comune (non necessariamente del Comune dove risiede) per autenticare la firma apposta nell'atto di vendita redatto sul retro del modello “NP-1B” (Certificato di Proprietà) nel riquadro “T”, presentandosi munito di una marca da bollo di Euro 14,62.
Nell'occasione al venditore verrà richiesto anche il pagamento dei diritti di segreteria per un importo pari a Euro 0,52.
E' opportuno sottolineare che L'Ufficio Anagrafe del Comune può esclusivamente autenticare la firma in calce agli atti già compilati, senza effettuare alcuna attività di accertamento o consulenza. Gli sportelli telematici dell'automobilista - STA - (presso i quali ci si deve necessariamente recare per completare la pratica) invece, oltre all'autentica della firma, esente da diritti di segreteria, possono offrire consulenza completa per la compilazione o il controllo di atti e documenti e il perfezionamento della trascrizione del "passaggio di proprietà" con un unica operazione.
Per completezza di informazione, in base alle indicazioni fornite dal PRA, si segnalano di seguito i punti di servizio abilitati allo Sportello Telematico:
- PRA - Pubblico Registro Automobilistico
- Automobil Club Italia (A.C.I.)
- Sportello Telematico dell'Automobilista (S.T.A.)
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