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Norme igieniche sulla conduzione dei cani ed altri animali

Ordinanza n. 48 del 26/04/2004

IL SINDACO

- Premesso che la convivenza è l’espressione massima dell’evoluzione della società civile e che ai principi di essa devono rifarsi tutti i comportamenti posti in essere dai Cittadini;

- Dato atto che nella nostra società, in modo sempre più consolidato, sono presenti diversi animali, tra i quali i cani, che sono “compagni” dell’essere umano;

- Rilevato altresì che non tutti i Cittadini condividono senza timori la presenza di detti animali nella vita quotidiana, e che è imperativo per l’Amministrazione Comunale tutelare anche questo tipo di situazione;

- Sottolineato che i cani accompagnano l’uomo, condividendo momenti di ricreazione e di ludico ristoro, presso parchi e giardini, percorrendo altresì vie e piazze, e che, per la loro peculiare condizione animale, assolvono sul pubblico suolo i bisogni fisiologici propri dell’essere vivente, quali le deiezioni;

- Evidenziato che tale comportamento, proprio degli animali, risulta latore di inconvenienti igienici, in quanto la fruizione degli spazi ed aree pubbliche avviene in sinergia tra uomini, bambini ed animali;

- Preso atto che, per motivi che trascendono la conoscenza e la comprensione del genere umano, talvolta i cani possono avere reazioni ed atteggiamenti, atti, rumori, fatti imprevedibili o quant’altro, e che in conseguenza di tali “reazioni” imprevedibili possono aversi aggressioni o azzannamenti i quali anche se non portati a termine, sicuramente possono intimorire o spaventare adulti e soprattutto bambini;

- Ritenuto che la paura, intesa come stato d’animo, costituito da inquietudine o turbamento che si prova al pensiero o alla presenza di un pericolo vero o apparente, può sfociare in atteggiamenti che a loro volta possono indurre “reazione” da parte dei cani;

- Evidenziato che è opportuna l’adozione di un atto specifico che disciplini la circolazione e la presenza dei cani sulle aree pubbliche, nonché gli obblighi gravanti sui proprietari e i conduttori sul pubblico suolo;

- Acquisita la valutazione dell’esiguo costo che comporta la necessaria strumentazione (paletta, contropaletta e sacchetto), se acquistata presso le attività commerciali;

- Accertato, per quanto sopra esposto, che è necessario disciplinare dettagliatamente, a tutela degli interessi di tutta la collettività, le modalità di circolazione di cani nei parchi recintati, sui mezzi pubblici, nei locali pubblici, nonché nelle strade ed aree pubbliche;
- dato atto che, ai sensi dell’art. 2052 CC, i proprietari e/o i custodi degli animali sono direttamente responsabili dei danni arrecati dai medesimi;

- Visto l’articolo 15 del Decreto Legislativo n. 285 del 30/04/1992;

- Visto l’art. 672 C.P. ;

- Vista l’Ordinanza Ministeriale del 09/09/2003 “Tutela dell’incolumità pubblica dal rischio di aggressioni da parte di cani potenzialmente pericolosi” pubblicata nella Gazz. Uff. 12 settembre 2003, n. 212;

- Vista la Legge 18/08/1991, n. 281;

- Vista l’art. 16 della Legge 24/11/1981 n. 689;

- Visto il Regolamento Comunale per la Tutele dei Diritti degli Animali;

ORDINA

1) Chiunque conduca un animale sulle pubbliche aree è tenuto a pulire il suolo pubblico con idonea strumentazione nel caso in cui l’animale lo imbratti. In ogni caso deve avere cura che questo non crei disagio o pericolo per la collettività;

2) Chiunque conduca un cane sulle pubbliche vie, piazze ed aree aperte al traffico o al pubblico ha l’obbligo di tenerlo sempre al guinzaglio, a tutela dell’incolumità dell’animale e/o di quanti possono avere interazione con l’animale stesso.

3) Nei parchi, giardini ed aree verdi comunali nei quali è ammesso l’accesso degli animali, nonché sui mezzi pubblici e nei locali pubblici, il conduttore del cane deve sempre tenere lo stesso tramite guinzaglio corto e munirlo di apposita ed efficace museruola.

4) Chiunque violi le norme della presente ordinanza o quelle riguardanti il divieto di accesso dei cani, nei luoghi ove questo sia vigente, è soggetto alle sanzioni amministrative come di seguito in dettaglio:

a) omessa pulizia ed asporto delle deiezioni o escrementi di animale: sanzione da € 19.95 a € 81.90; (D.Lgs 285 30/04/1992);

b) libera circolazione senza guinzaglio e senza essere dotato di apposita ed idonea museruola dei cani pericolosi di cui all’Ordinanza Ministeriale del 09/09/2003, nelle strade e relative pertinenze nei parchi nei giardini, sui mezzi pubblici e nei pubblici esercizi: sanzione amministrativa da € 25,82 a € 258,23; (Art. 672 C.P.)

In tutti i casi in cui il conduttore sia persona diversa dal proprietario dell’animale, quest’ultimo é sempre obbligato in solido con il contravventore al pagamento delle sanzioni amministrative previste.

5) La Polizia Municipale, unitamente alle altre forze di polizia, è incaricata di verificare la corretta e costante applicazione del presente provvedimento.

6) Ai sensi della Legge 241/90 si comunica che il responsabile del presente procedimento amministrativo è l’agente di P. M. ALEI MAURIZIA, ufficio Polizia Municipale sita in P. Matteotti 0765/407224.-

 
IL SINDACO

 

 

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