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Fiano Romano, grande partecipazione alla conferenza sul bullismo


 

bullismo 1Fiano Romano, grande partecipazione alla conferenza sul bullismo


«La Regione Lazio, per prima in tutta Italia, si doterà di un provvedimento per prevenire e contrastare il fenomeno» -  Massimiliano Valeriani Vicepresidente del Consiglio Regionale della Regione Lazio

Si è tenuta nella giornata di ieri, 27 maggio, la Conferenza “Bullismo | Partiamo dal disagio giovanile”presso l’Aula Consiliare “D. Ardenti” del Comune di Fiano Romano.  Al tavolo relatori: Mara Galli, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Fiano, Carmela Longobardi psicologa referente Area Minori del Comune di Fiano, Davide Santonastaso assessore alla Pubblica Istruzione e allo Sport, Carlo Sivoccia comandante della Stazione dei Carabinieri di Fiano Romano, Ottorino Ferilli sindaco e Massimiliano Valeriani vicepresidente del Consiglio Regionale del Lazio.


«La Scuola non può rimanere da sola» apre così Mara Galli e continua dicendo «questo perché bambini e giovani studenti passano la maggior parte del loro tempo in questo luogo e la nostrabullismo 2 attenzione deve necessariamente rimanere sia sul bullo sia sulla vittima».
Il fenomeno ha assunto risvolti drammatici in tutta Italia. Solo nella Regione Lazio, il bullismo ha raggiunto una diffusione pari a una percentuale del 41,5 di alunni delle scuole elementari e medie coinvolti come vittime.

Da una ricerca condotta da “Osservatorio Adolescenti” su un campione di 1.553 adolescenti sono emersi dati interessanti in merito alla diffusione del fenomeno. Gli ambiti di interesse della ricerca sono stati Famiglia e Scuola, Salute e Benessere, Comportamenti a rischio e forme di violenza,  Media e Nuove tecnologie. «Se il fenomeno del cyberbullismo si presenta con percentuali simili nel tempo, sembrano invece aumentare il disagio legato al corpo, il ricorso alle diete, l’autolesionismo (passiamo dal 44,7 % delle secondarie di primo grado al 59,2% delle superiori, l’uso e l’abuso di sostanze (alcolici e droghe), il bullismo ( se alle medie ne è vittima il 30%, alle superiori la percentuale sale al 38,3 %), il sexting (dal 30,5% al 40,1%)» Fonte, Osservatorio Adolescenti


«A Fiano Romano, il fenomeno è ancora contenuto, grazie probabilmente alle attività di prevenzione portate avanti dal Comune insieme alla Scuola» a dirlo è Carlo Sivoccia, Comandante della Stazione dei Carabinieri,l protagonista del progetto portato nelle scuole Fiano “Legalità e Bullismo”. Circa 500 alunni, a turno, nella Sala Conferenze del Castello Ducale, hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con i Carabinieri. I temi dell’incontro: repressione, prevenzione, ascolto e collaborazione. È stato lanciata, anche ieri, l’utenza telefonica gratuita istituita dal Ministero dell’Interno 43002 al quale potrà essere inviato un SMS per segnalare episodi di spaccio e di bullismo all’interno delle scuole  e nelle immediate adiacenze. Le segnalazioni sono gestite e trattate in modalità protetta.


«Nelle scuole di Fiano Romano è già attivo lo Sportello di Ascolto, che ho ritrovato nella proposta di legge presentata da Valeriani, lo dico con orgoglio visto che questa Amministrazione, anche in tempo di crisi, non ha mai lesinato investimenti e fondi per la prevenzione, per il diritto allo studio, per lo sport e per la cultura» ha dichiarato nel suo intervento Davide Santonastaso, ricordando, inoltre, i progetti che sono stati portati a termine per la prevenzione al disagio giovanile e per contrastare il bullismo. Tra i progetti più importanti si segnalano, in questa sede, Camminando Insieme e il Corso – attivato a scuola -  di Educazione allo sviluppo affettivo e sessuale, quest’ultimo tra l’altro tenuto dalla psicologa Carmela Longobardi.

La dott.ssa Longobardi ha lanciato, ieri, l’invito ai genitori di prestare la massima attenzione, poiché nei casi per esempio di autolesionismo, spesso, è stato il Comune, in collaborazione bullismo 3con la Scuola ad avvertire la famiglia. «Alcuni genitori mostrano – ha affermato Longobardi -  in questi casi una totale assenza che oggi è allarmante; il sistema valoriale non può essere lasciato al caso né delegato solo alle istituzioni, la famiglia deve essere presente nella vita emotiva dei propri figli».


Il Sindaco, parlando di disagio giovanile, ha riportato un’esperienza diretta vissuta con il figlio undicenne, messo alla prova e sfidato da un ragazzo violento proprio nelle ore di scuola. Attivati i punti di riferimento, quali insegnanti ed educatori, dopo un periodo di ascolto ed intervento la situazione si è conclusa positivamente. «È urgente formare insegnanti, educatori e genitori – ha affermato - per imparare a riconoscere il disagio giovanile nelle sue manifestazioni, non sempre facilmente riconoscibili».


Valeriani ha illustrato la proposta di legge, che a breve sarà discussa in Consiglio Regionale,  'Disciplina degli interventi regionali in materia di prevenzione e contrasto al fenomeno del bullismo' di cui ha sottolineato due particolarità: si tratta di un provvedimento che contempla non soltanto strumenti ma soprattutto risorse economiche; i progetti che godranno dei bullismo 4finanziamenti saranno monitorati costantemente e per essere finanziati nuovamente dovranno sottostare ad una valutazione dei risultati particolarmente rigida.


Al termine della conferenza si è svolto il dibattito in sala.


Fiano Romano, 28 maggio 2015

Ufficio Comunicazione e Relazioni esterne

 

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