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DIVIETO UTILIZZO ATTREZZATURE PER AREA GIOCHI ED ATTIVITA’ SPORTIVE OBBLIGO USO DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (GUANTI E MASCHERINE)


 

 parco giochiORDINANZA N° 53/2020 del 18.05.2020

OGGETTO: EMERGENZA COVID- 19 – ATTUAZIONE D.P.C.M. 17.05.2020 DIVIETO UTILIZZO ATTREZZATURE PER AREA GIOCHI ED ATTIVITA’ SPORTIVE OBBLIGO USO DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (GUANTI E MASCHERINE)

IL SINDACO


VISTO quanto disposto dal DECRETO-LEGGE 23 febbraio 2020, n. 6 “ Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”.


VISTO quanto disposto dal Presidente del Consiglio dei Ministri – Dipartimento di Protezione Civile Misure operative di protezione civile per la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19


VISTO quanto disposto dal DECRETO-LEGGE 25 marzo 2020, n. 19 “ Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19”


VISTO quanto disposto dal DECRETO-LEGGE 16 maggio 2020, n. 33 “ Ulteriori Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19”


VISTO quanto previsto dal D.P.C.M. 17 maggio 2020 “Disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19.”


VISTO quanto previsto dalle “Linee guida per la gestione in sicurezza di opportunità  organizzate di socialità e gioco per bambini ed adolescenti nella fase 2 dell’emergenza COVID-19” ed in modo particolare quanto stabilito per la riapertura regolamentata di parchi e di giardini pubblici per la loro possibile frequentazione da parte di bambini, anche di età inferiore ai 3 anni, e di adolescenti con genitori o adulti familiari


RILEVATO CHE la loro riapertura richiede di essere regolamentata nelle forme di accesso, nelle modalità di controllo delle condizioni igieniche degli arredi e delle attrezzature disponibili e con la garanzia, in carico alla responsabilità degli adulti presenti, che sia rispettato il prescritto distanziamento fisico.


DATO ATTO CHE questo Ente in relazione ai diversi parchi giochi presenti nel territorio di questo Comune per mancanza di personale nonché per gli ingenti costi da sostenere non riesce a garantire quanto previsto dal punto 1.2 “ Compiti del gestore” delle predette linee guida.


RITENUTO CHE al fine di rafforzare la prevenzione sul territorio comunale occorra adottare in ragione della diffusività del virus, una specifica misura di prevenzione e precauzione coerente e non in contrasto con i provvedimenti di rilievo nazionale e regionale, al fine di evitare possibili fonti di trasmissioni del virus COVID-19 provvedendo al divieto di utilizzo delle attrezzature da gioco e per svolgimento dell’attività sportiva poste all’interno di tutti i parchi, ville e giardini pubblici nonché di tutte quelle poste su aree pubbliche di questo Comune.


VISTO quanto previsto dall’art.3 comma 2 del D.P.C.M. 17 maggio 2020 che qui si riporta integralmente “ E’ fatto obbligo sull'intero territorio nazionale di usare protezioni delle vie respiratorie nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza. Non sono soggetti all'obbligo i bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l'uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti. Ai fini di cui al comma 2, possono essere utilizzate mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità', forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso. “

DATO ATTO CHE sussistono le condizioni di estrema urgenza e necessità che richiedono l’adozione di provvedimenti immediati e che il contenuto della presente ordinanza potrà essere aggiornato in base all’evoluzione della situazione epidemiologica.

RITENUTO CHE la situazione sopra descritta legittima l’adozione di un’ordinanza contingibile ed urgente, adottata in forza dei poteri di cui agli artt. 50, d.lgs. 18 agosto 2000 n. 267.

VISTO l’art. 50 comma 5 del D.Lgs. n. 267 del 18/08/2000 il quale dispone che “In particolare, in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale le ordinanze contingibili e urgenti sono adottate dal sindaco, quale rappresentante della comunità locale”

VISTA la Legge 7 agosto 1990 n. 241 e smi.

VISTO il Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267 (TUEL) e smi.

 

ORDINA


- E’ VIETATO L’UTILIZZO DELLE ATTREZZATURE DA GIOCO (Arrampicate, Altalene, Accessori per ginnastica da parco giochi, Scivoli,Casette, ecc.) E QUELLE PER SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITA’ SPORTIVA poste all’interno di tutti i parchi, ville e giardini pubblici nonché di tutte quelle poste su aree verdi pubbliche di questo Comune.


L’ACCESSO all’interno di tutti i parchi, ville e giardini pubblici e aree verdi pubbliche di questo Comune E’ CONDIZIONATO al rigoroso rispetto del divieto di  assembramento di cui all'articolo 1, comma 8, primo periodo, del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, nonché della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro; è  consentito l'accesso dei minori, anche assieme ai familiari o altre persone abitualmente conviventi o deputate alla loro cura, ad aree gioco all'interno di parchi, ville e giardini pubblici, per svolgere attività ludica o ricreativa all'aperto nel rispetto delle “Linee guida per la gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini ed adolescenti nella fase 2 dell’emergenza COVID-19” (allegato 8 del D.P.C.M. 17 maggio 2020, n. 33) che qui si riportano integralmente:


Accessibilità degli spazi


1) Da parte di bambini ed adolescenti da 0 a 17 anni, con obbligo di accompagnamento da parte di un genitore o di un altro adulto familiare, anche non parente, in caso di bambini al di sotto dei 14 anni;


2) limitata esclusivamente dalla necessità di non produrre assembramenti e di garantire il distanziamento fisico nell’area interessata.

1.3 Responsabilità del genitore o dell’adulto familiare accompagnatore (o del ragazzo se almeno 14enne)


1) Attuare modalità di accompagnamento diretto del bambino o dell’adolescente con particolare riguardo ai bambini nei primi 3 anni di vita e in caso di soggetti con patologie neuropsichiatria infantile (NPI), fragilità, cronicità, in particolare:
a) in caso di bambini da 0 a 3 anni, utilizzare una carrozzina, un passeggino o similari, oppure, se il bambino è in grado di deambulare autonomamente, garantire il controllo diretto da parte dell’adulto accompagnatore;
b) in caso di bambini o adolescenti da 0 a 17 anni con patologie NPI, fragilità, cronicità, garantire la presenza di un adulto accompagnatore (nota bene: in caso di ragazzi di almeno 14 anni, non è necessario l’accompagnatore adulto, mentre si attribuisce al ragazzo stesso, sotto la sorveglianza degli operatori che vigilano sull’area, la responsabilità di mantenere il distanziamento fisico); 2) garantire in ogni caso il rispetto delle prescrizioni sul distanziamento fisico.
-  E’ OBBLIGATORIO L’UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (MASCHERINE) NEI LUOGHI AL CHIUSO ACCESSIBILI AL PUBBLICO, INCLUSI I MEZZI DI TRASPORTO E COMUNQUE IN TUTTE LE OCCASIONI IN CUI NON SIA POSSIBILE GARANTIRE CONTINUATIVAMENTE IL MANTENIMENTO DELLA DISTANZA DI SICUREZZA (distanziamento interpersonale di almeno un metro) secondo quanto disposto dall’art.2 D.P.C.M del 17.05.2020 e dalle Linee di indirizzo per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative allegate all’ Ordinanza del Presidente della Regione Lazio 16 maggio 2020, n. Z00041 “ Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019. Riavvio di attività economiche, produttive e sociali a decorrere dal 18 maggio 2020. Ordinanza ai sensi dell'articolo 32, comma 3 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica” Non sono soggetti all'obbligo i bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l'uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti. Ai fini di cui al comma 2 del D.P.C.M del 17.05.2020, possono essere utilizzate mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità', forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso.
- E’ FATTO OBBLIGO DI SMALTIRE CORRETTAMENTE I DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (GUANTI E MASCHERINE) CON CONFERIMENTO NEL RIFIUTO INDIFFERENZIATO (possibilmente usando due sacchetti uno dentro l'altro, affinché non vengano dispersi nell’ambiente)


E’ VIETATO GETTARE A TERRA O ABBANDONARE IN QUALUNQUE LUOGO PUBBLICO I DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (GUANTI E MASCHERINE)

 

AVVERTE

Che così come previsto dall’art. 4 c.1 del D.L. 25.03.2020 n.19 l’inottemperanza al presente provvedimento, salvo che il fatto costituisca reato, e' punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 400,00 a € 3.000,00. Se il mancato rispetto delle predette misure avviene mediante l'utilizzo di un veicolo le sanzioni sono aumentate fino a un terzo.

DISPONE

La presente Ordinanza produce effetto dalla data del 18 MAGGIO 2020 fino al 01 GIUGNO 2020 e può essere ulteriormente prorogata in relazione all’evolversi dell’emergenza COVID-19.

La presente ordinanza sia immediatamente esecutiva, pubblicata all’albo pretorio dell’Ente e sul sito istituzionale e che la stessa sia trasmessa: Al Prefetto di ROMA; Al Questore della Provincia di ROMA; Al Comando Compagnia Carabinieri di Monterotondo; Alla Stazione Carabinieri di Fiano Romano; Al Comando della Polizia Locale di Fiano Romano; Al Comando Polizia Stradale di PASSO CORESE; Alla A.S.L. ROMA4.

INFORMA
Ai sensi della Legge 7 agosto 1990 n° 241 e s.m.i, si rende altresì noto che il Responsabile del Procedimento è il Comandante della Polizia Locale, Commissario Capo Dott. Fabrizio Arpino.
Che contro il presente provvedimento può essere proposto: ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) LAZIO, entro 60 giorni dalla data della pubblicazione del presente atto all'Albo pretorio di questo Comune, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, entro 120 giorni dalla data della pubblicazione del presente atto all'Albo pretorio di questo Comune.

Dalla Residenza Municipale, 18 Maggio 2020
F.to IL S I N D A C O
( Ottorino Ferilli)

 

 Fiano Romano 19/05/2020

 

 

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