Descrizione
TARIFFA RIFIUTI E RIDUZIONI APPLICABILI:
la tassa sui rifiuti (TARI) è il tributo destinato a finanziare i costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti ed è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte suscettibili di produrre rifiuti medesimi. Il sistema tariffario con il quale viene calcolato l’importo annuo che il contribuente dovrà versare è costituito da una parte fissa e una parte variabile, determinate seconde le regole dettate da ARERA “Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente”, applicando il metodo MTR3. Per le utenze domestiche l’importo fisso è determinato dal prodotto della tariffa fissa per i mq, mentre l’importo variabile corrisponde alla tariffa variabile determinata in relazione al numero dei componenti. Per le utenze non domestiche, sia per la parte fissa che per la parte variabile, il tributo è commisurato alla superficie
RIDUZIONI APPLICABILI
UTENZE DOMESTICHE – ART. 14
La parte variabile della tariffa è ridotta per le seguenti fattispecie:
a) abitazioni con unico occupante: riduzione del 30 per cento.
b) abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo, comunque non superiore a 183 giorni nel corso dello stesso anno solare, a condizione che non siano cedute in locazione o in comodato, anche temporaneamente, nel corso dell’anno solare oggetto dell’agevolazione: riduzione del 30 per cento;
c) abitazioni occupate da soggetti che risiedono o abbiano dimora per più di sei mesi all’anno all’estero, non cedute né in locazione né in comodato, anche temporaneamente, nel corso dell’anno solare oggetto dell’agevolazione: riduzione del 30 per cento;
d) una sola unità immobiliare a uso abitativo, non locata o data in comodato d’uso, posseduta in Italia a titolo di proprietà o usufrutto da soggetti non residenti nel territorio dello Stato che siano titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l’Italia, residenti in uno Stato di assicurazione diverso dall’Italia: riduzione del 66,66 per cento;
e) nel caso di agricoltori, la parte abitativa della costruzione rurale: riduzione del 30 per cento;
f) Per le utenze domestiche che abbiano avviato, previa autorizzazione secondo la normativa vigente, il compostaggio aerobico individuale dei propri rifiuti organici da cucina, sfalci e potature da giardino ai fini dell’utilizzo in sito del materiale prodotto, la parte variabile della tariffa è ridotta del 30 per cento.
UTENZE NON DOMESTICHE
ART. 9 COMMA 7
A condizione che il produrre ne dimostri l’avvenuto trattamento in conformità alla normativa vigente, nel caso in cui, per particolari caratteristiche e modalità di svolgimento delle attività, non sia possibile definire la parte di superficie dove si formano rifiuti speciali che il produrre è tenuto a smaltire in proprio, la superficie imponibile è calcolata forfettariamente applicando all’intera superficie dell’attività le seguenti riduzioni percentuali:
20% distributori di carburante, attività artigianali, carrozzeria autofficine ed elettrauto, supermercati, ipermercati di generi misti
2% locali, uffici con marginale produzione di rifiuti speciali
ART.14 RIDUZIONE DELLA TASSA SUI RIFIUTI PER PARTIVCOLARI CONDIZIONI D’USO:
a) locali, diversi da abitazioni, ed aree scoperte adibiti ad uso stagionale o non continuativo, ma ricorrente, comunque non superiore a 183 giorni nel corso dello stesso anno solare, a condizione che ciò risulti da idonea documentazione: riduzione del 30 per cento;
b) aree scoperte operative: riduzione del 60 per cento della tariffa corrispondente alla categoria.
ART.16. AGEVOLAZIONI PER L’AVVIO AL RICICLO DEI RIFIUTI
- Agli operatori che dimostrano di avere avviato al riciclo i rifiuti urbani sono applicate, con
riferimento alla quota variabile della tariffa, le seguenti riduzioni :
se avviano al riciclo fino al 19,99% della
potenzialità annua di produzione dei rifiuti 0%
urbani
se avviano al riciclo dal 20% al 39.99% della 20%
potenzialità annua di produzione dei rifiuti
urbani
se avviano al riciclo dal 40% al 59.99% della 40%
potenzialità annua di produzione dei rifiuti
urbani
se avviano al riciclo dal 60% al 79,99% della 60%
potenzialità annua di produzione dei rifiuti
urbani
se avviano al riciclo almeno dal 80% al 99,99% 80%
della potenzialità annua di produzione dei
rifiuti urbani
se avviano al riciclo dal 100% in poi della 100%
potenzialità annua di produzione dei rifiuti urbani