Descrizione
Gli orari e i percorsi pubblicati sono quelli attualmente previsti. Invitiamo i cittadini a consultarli, precisando che eventuali modifiche saranno comunicate tempestivamente attraverso i canali istituzionali.
https://infomobilita.astralspa.it/#!/tpl?openRecord=DwVM3RwDUeyq
Si riporta il comunicato dei Sindaci Inviato ad ASTRAL:
I Sindaci dei Comuni della Cassia, Flaminia e Tiberina hanno inviato una richiesta formale al Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, all’Assessore ai Trasporti Fabrizio Ghera, ai competenti uffici regionali e ad Astral S.p.A., chiedendo l’immediata convocazione di un tavolo istituzionale per rivedere il nuovo programma di esercizio del Trasporto Pubblico Locale dell’Unità di Rete n. 2 “Valli del Tevere”, la cui entrata in vigore è prevista dal prossimo 1° luglio.
La richiesta nasce dopo l’analisi della documentazione ufficiale pubblicata da Astral relativa alle nuove linee, agli orari, alle corse e ai percorsi del servizio.
Secondo i Sindaci, l’assetto attualmente previsto determinerebbe un sensibile peggioramento del Trasporto Pubblico Locale, con ripercussioni pesantissime per migliaia di studenti, lavoratori, anziani e cittadini che ogni giorno utilizzano gli autobus per raggiungere scuole, luoghi di lavoro, ospedali e servizi essenziali.
Il quadrante Cassia, Flaminia e Tiberina rappresenta una delle aree con il più elevato indice di pendolarismo dell’intera Regione Lazio. Per questo motivo i Comuni ritengono indispensabile che qualsiasi riorganizzazione del servizio sia costruita insieme ai territori e non calata dall’alto senza un reale confronto con le Amministrazioni locali.
I Sindaci evidenziano inoltre che le criticità erano già state rappresentate nei mesi scorsi durante le interlocuzioni con la Regione Lazio, ma che le osservazioni formulate non sembrano essere state recepite nella programmazione oggi pubblicata.
Per questo motivo viene chiesta la convocazione urgente di un tavolo istituzionale con Regione Lazio e Astral prima dell’avvio del nuovo servizio, al fine di individuare soluzioni condivise che garantiscano un sistema di mobilità realmente rispondente alle esigenze delle comunità locali.
La posizione dei Sindaci è chiara: non saranno accettate modifiche che comportino un peggioramento del servizio e una riduzione del diritto alla mobilità per oltre 100.000 cittadini del quadrante nord dell’Area Metropolitana di Roma.
Qualora non dovesse essere avviato in tempi rapidi il confronto richiesto e non venissero apportate le necessarie modifiche al programma di esercizio, i Sindaci hanno già annunciato che, a partire da martedì 30 giugno, si recheranno con la fascia tricolore davanti alla sede della Regione Lazio per rappresentare con fermezza, nel pieno rispetto delle istituzioni, il dissenso delle comunità amministrate.
L’obiettivo della mobilitazione non è creare contrapposizioni istituzionali, ma ottenere un confronto immediato che consenta di evitare l’entrata in vigore di una riorganizzazione che, nelle condizioni attuali, rischia di creare gravi disagi, penalizzare migliaia di pendolari e compromettere un servizio pubblico essenziale.