FOIA – Accesso civico

La normativa cosiddetta FOIA (Freedom of Information Act), introdotta con decreto legislativo n. 97 del 2016, è parte integrante del processo di riforma della pubblica amministrazione, definito dalla legge 7 agosto 2015, n. 124.

L’accesso civico generalizzato garantisce a chiunque il diritto di accedere ai dati e ai documenti posseduti dalle pubbliche amministrazioni, se non c’è il pericolo di compromettere altri interessi pubblici o privati rilevanti, indicati dalla legge.

Con la normativa FOIA, l’ordinamento italiano riconosce la libertà di accedere alle informazioni in possesso delle pubbliche amministrazioni come diritto fondamentale. Il principio che guida l’intera normativa è la tutela preferenziale dell’interesse conoscitivo di tutti i soggetti della società civile: in assenza di ostacoli riconducibili ai limiti previsti dalla legge, le amministrazioni devono dare prevalenza al diritto di chiunque di conoscere e di accedere alle informazioni possedute dalla pubblica amministrazione. Giornalisti, organizzazioni non governative, imprese, i cittadini italiani e stranieri possono richiedere dati e documenti, così da svolgere un ruolo attivo di controllo sulle attività delle pubbliche amministrazioni. L’obiettivo della norma, è anche quello di favorire una maggiore trasparenza nel rapporto tra le istituzioni e la società civile, e incoraggiare un dibattito pubblico informato su temi di interesse collettivo.

L’accesso civico generalizzato, istituito dalla normativa FOIA, differisce dalle altre due principali tipologie di accesso già previste dalla legislazione:

A differenza del diritto di accesso procedimentale o documentale (regolato dalla legge n. 241/1990), garantisce al cittadino la possibilità di richiedere dati e documenti alle pubbliche amministrazioni, senza dover dimostrare di possedere un interesse qualificato.
A differenza del diritto di accesso civico “semplice” (regolato dal d. lgs. n. 33/2013), che consente di accedere esclusivamente alle informazioni che rientrano negli obblighi di pubblicazione previsti dalla legge (in particolare, dal decreto legislativo n. 33 del 2013), l’accesso civico generalizzato si estende a tutti i dati e i documenti in possesso delle pubbliche amministrazioni, all’unica condizione che siano tutelati gli interessi pubblici e privati espressamente indicati dalla legge.

(fonte: http://www.funzionepubblica.gov.it/foia-7)

Accesso civico: rivolgersi all’Ufficio Segreteria – Servizio Affari Generali (provvedimento del Segretario Generale prot. n. 1237 – RPCT del 12/01/2016)

Registro accesso civico

Modulistica

Circolare attuazione Foia n°2/2017

Foia, Centro Nazionale di Competenza

FAQ FOIA

Trasparenza – Prevenzione della Corruzione

Whistleblowing – Piattaforma ANAC per la segnalazione di illeciti

Chiedo l’accesso ai dati e ai documenti perché:

Ho un interesse specifico

“Accesso documentale” artt. 22 e ss. L 241/90

Ho un interesse generico

“Accesso civico generalizzato” art. 5, c.2 d.lgs. 33/13

Devono essere pubblicati ma non lo sono

“Accesso civico semplice” art. 5, c.1 d.lgs. 33/13

vedi i dati da pubblicare

Come posso capire quale tipo di accesso devo selezionare?
Selezioni pubbliche
Sono un concorrente e posso richiedere tutti gli atti della mia selezione Non sono un partecipante alla selezione ma posso comunque accedere ai dati e documenti della selezione, salvo le esclusioni previste dalla legge. Il Comune deve pubblicare per legge: i bandi di concorso, i criteri di valutazione della Commissione e le tracce delle prove scritte. Chiunque può richiedere i dati che l’amministrazione non ha pubblicato.
Appalti
Sono un’impresa che ha partecipato alla gara e posso richiedere tutti gli atti della relativa procedura Non sono un partecipante alla gara ma posso comunque accedere ai dati e documenti di quest’ultima, salvo le esclusioni previste dalla legge. Il Comune deve pubblicare per legge: codice identificativo gara (CIG), oggetto della gara, operatori invitati, aggiudicatario, importo di aggiudicazione, tempi, ecc.
Contributi
Sono un utente che ha fatto domanda per un contributo e posso richiedere tutti gli atti della mia selezione Non sono un utente che ha fatto domanda per un contributo ma posso comunque accedere ai dati e documenti della selezione, salvo le esclusioni previste dalla legge. Il Comune deve pubblicare per legge le sovvenzioni superiori a mille euro nell’apposita tabella.