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Disposizioni sul consumo idrico

Ordinanza n. 78 del 07.06.2012

IL SINDACO

Visti
- il D.Lgs. 152/2006, "Norme in materia ambientale", ed in particolare la parte terza;
- il Piano di Tutela delle Acque della Regione Lazio, approvato con D.G.R.L 01.05.2006 n. 266;
- l’art. 4 della L.R. 27.05.2008 n° 6;
- la Convenzione per l’affidamento del Servizio Idrico Integrato dell’ATO2 approvata con     Delibera di C.C. n° 47 del 09.09.2002;
- il Decreto Legislativo n. 267/2000, “Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali”;
- la Legge 24.11.1981 n. 689;
- le informazioni avute da ACEA ATO2 S.p.a.

Considerato che
- l’acqua è una risorsa pubblica di primaria ed assoluta importanza;
- con l’inizio della stagione estiva si è verificato l’incremento dei consumi idrici sia di giorno che di notte;
- tale consumo determina una situazione di sofferenza nell’approvvigionamento idrico delle zone più alte e in generale dell’intero territorio comunale;
- sono pervenute nelle ultime settimane numerose segnalazioni di interruzioni del flusso idrico;
- il gestore del servizio idrico integrato ACEA ATO2 S.p.a. ha invitato a porre in essere tutti gli accorgimenti finalizzati al risparmio di acqua;
- l’appropinquarsi della stagione estiva risulta ulteriore elemento che richiede un incisivo risparmio idrico;

Ritenuto
- di impartire disposizioni volte a razionalizzare, per le motivazioni sopra esposte, l’uso dell’acqua erogata tramite acquedotto;
 

Ordina
dalla data di pubblicazione della presente ordinanza sino al termine della stagione estiva:
- a tutti gli utenti del servizio idrico integrato un uso estremamente accorto dell’acqua fornita da pubblico acquedotto;
- agli utenti di tipo domestico del servizio idrico integrato di impiegare l’acqua fornita da pubblico acquedotto esclusivamente per gli usi alimentari ed igienico-sanitari;

Vieta
l’impiego di acqua potabile per le seguenti attività:
- lavaggio di cortili e piazzali;
- lavaggio domestico di veicoli a motore;
- innaffiamento di giardini, prati ed orti;
- il riempimento di vasche da giardino, fontane ornamentali e simili, anche se dotate di impianto di ricircolo dell’acqua;
- il riempimento di piscine.
L’effettuazione delle attività di cui sopra è consentito solo in presenza e a fronte dell’utilizzo di pozzo privato adibito all’esercizio delle stesse attività; per le sole piscine è consentito altresì il riempimento delle stesse tramite fornitura di acqua da cisterne debitamente documentato.

Invita
tutti i cittadini ad adottare tutti gli accorgimenti finalizzati al risparmio di acqua quali ad esempio:
- riparare prontamente perdite, anche minime, da rubinetti, sciacquoni, eccetera;
- installare sui rubinetti dispositivi frangigetto che, mescolando l’acqua con l’aria, consentono di risparmiare risorsa idrica pur disponendo di un flusso di agevole impiego;
- utilizzare l’acqua di lavaggio di frutta e verdura per innaffiare le piante;
- impiegare lavastoviglie e lavatrici solo a pieno carico;
- preferire la doccia al bagno, avendo cura in particolare di non far scorrere acqua mentre ci si insapona;
- non far scorrere in modo continuo l’acqua durante il lavaggio dei denti o la rasatura della barba.
 

Ricorda
- che gli accorgimenti sopra suggeriti comportano, oltre ad un sensibile positivo impatto di tipo ambientale e civico, anche un non trascurabile risparmio economico per gli utenti.

Avverte
- che l'inottemperanza alle prescrizioni della presente ordinanza comporta l'applicazione di una sanzione amministrativa da Euro 25,00 a Euro 500,00 secondo le modalità di seguito riportate:
- lavaggio improprio di cortili e piazzali Euro 25,00
- lavaggio improprio domestico di veicoli a motore Euro 25,00
- innaffiamento improprio di giardini, prati ed orti Euro 400,00
- riempimento improprio di vasche da giardino, fontane ornamentali e simili, anche se dotate di impianto di ricircolo dell’acqua Euro 200,00
- riempimento improprio di piscine Euro 500,00

La Polizia Locale e gli Agenti della Forza Pubblica sono incaricati dell’esecuzione della presente ordinanza

Avverso il presente provvedimento può essere opposto ricorso al T.A.R. Lazio entro 60 giorni dalla pubblicazione ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla data della stessa.

Per il Sindaco Ottorino Ferilli
Il Vice-Sindaco Davide Santonastaso

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